PAR TòT PARATA ::: 10 GIUGNO 2006

LABORATORI

* I laboratori sono aperti a tutti e non richiedono nessuna particolare competenza o esperienza, solo la voglia di partecipare.
* Ogni laboratorio è creato per portare uno spettacolo in parata, è quindi importante sceglierne soltanto uno. L'unica eccezione riguarda i laboratori 'Mano d'opere', vera spina dorsale di tutta la parata, aperti ai partecipanti di tutti gli altri laboratori.

PROGETTO "PROVE GENERALI PER UN IMPROBABILE JIMBELE: IL CARNEVALE DI BABELE"
5 laboratori che confluiscono in un unico progetto

Si narra che molto tempo fa, dopo la caduta della torre di Babele, il linguaggio divenne confuso e nessuno riusciva più a comunicare, la gente divenne diffidente e sospettosa del prossimo e chissà perché smisero anche di lavarsi i piedi. Fu allora che un manipolo di coraggiosi o semplicemente non indifferenti al problema decise di riunirsi per creare una comunicazione di gioia che desse coraggio a tutti e fu così che unendo il linguaggio del canto, della musica e della danza misero in strada Jimbele il Carnevale di Babele… Scopo della storia: fare una miscela shakerata senza dimenticare di divertirsi.
IDEAZIONE ASS. BENKADI
Dopo gli incontri dedicati a questi 5 laboratori, tutti i partecipanti si ritroveranno assieme per altri incontri.

LABORATIRIO DI CANTO
MISTURO LA VOCE
Con gli arrangiamenti armonici del maestro Banchelli canteremo la canzone di Jimbele.
A CURA DI STEFANO BANCHELLI

LABORATORIO DI FIATII
FIATI PESANTI
Il laboratorio è rivolto a musicisti con un minimo si esperienza e con strumento proprio.
A CURA DI STEFANO BANCHELLI

LABORATORIO DI DANZA AFROCONTAMINATA
EVENTUALMENTE DANZA
Una danza poliedrica, una miscela di espressioni del corpo di varia ispirazione, allo stesso tempo ingenua e artefatta. I movimenti, via via suggeriti dalle simultanee creazioni dell'ensemble polifonico d'accompagnamento, prenderanno forma in una coreografia unica che diverrà linguaggio comune, fatto di gesti e musica.
A CURA DI MARTA GIULIANI E ANNALISA BONFIGLI

LABORATORIO DI FIATI RICICLATI
NON CI CAPISCO UN TUBO
Cercheremo di capire come anche un tubo può suonare in un orchestra.
A CURA DI ROBERTO MILANESI

LABORATORIO DI PERCUSSIONI
SCUSATE… MI SUONO CONFUSO
Con tanta pazienza impareremo come fanno gli africani a non confondere il levare con il mettere. Venire con una percussione di ogni genere. Si valuterà assieme al gruppo se fare qualche incontro nell'officina del ciapinaro per costruire degli strumenti con materiale di riciclo.
A CURA DI MASSIMILIANO FRAU

PROGETTO "WUNDERKAMMER: CITTÀ DELLE MERAVIGLIE"
3 laboratori che confluiscono in un unico progetto

Sapersi meravigliare delle forme, dei colori, dei suoni, delle possibilità che una città può offrire per cambiare le carte in tavola e… trasformare! Trasformiamo una panchina in una barca, un lampione in una palma, una piazza nel mare: ed ecco la spiaggia in città. Un semaforo diventa uno strumento musicale: ed ecco unconcerto! Un cassonetto, un animale dalla bocca grande. L'idea è di fare un giro di ricognizione lungo il percorso della parata per trovare luoghi con cui giocare. Si penserà a musiche, danze e scenografie per creare angoli meravigliosi!! Durante la parata, a un segnale, ci si farà spazio, si allestirà l'angolo e si ballerà… finché al nuovo segnale si ripartirà verso il luogo successivo. A ridosso della parata i tre laboratori faranno qualche incontro insieme di prove generali.
IDEAZIONE E COORDINAZIONE DI ELISA FONTANA (WUNDERKAMMER)

LABORATORIO DI COSTRUZIONE SCENOGRAFICA
MERAVIGLIAMO
Durante la parata, sfruttando gli arredi urbani già esistenti, parteciperemmo alla trasformazione di alcuni angoli insignificanti della città in luoghi fantastici in cui ballare danzare e meravigliare. Meravigliamo! trasformeremo una panchina in barca, un lampione in palma, un cassonetto della spazzatura in un grosso animale, un semaforo in uno strumento musicale. Si costruiranno quindi strutture leggere e maneggevoli con l'utilizzo di materiale di recupero, gommapiuma, polistirolo, cartapesta, tessuti e colori.
A CURA DI MARIKA SACCHETTI

LABORATORIO DI RITMO, ARMONIA E MELODIA
MUSICA DELLE MERAVIGLIE
Il laboratorio ha lo scopo di inventare ed eseguire musiche meravigliose e di riempire gli angoli di ritmi strabilianti, melodie celestiali e strepitose armonie. È destinato a dilettanti, principianti, musicisti, gente negata e gente di talento. Tutti gli strumenti sono ammessi, sia quelli tradizionali che quelli sperimentali, quelli auto-costruiti e quelli di raffinatissima liuteria. Il canto e la voce sono considerati importantissimi e non dimenticate i fischietti, ocarine, scacciapensieri, cembali, tamburelli, tric-trac e triccaballaccheri.
A CURA DI CATERINA CESARIA

LABORATORIO DI DANZA URBANA
DANZA DELLE MERAVIGLIE
Un laboratorio rivolto a tutti coloro che amano la danza d'improvvisazione e la libera espressione del corpo. Riscaldamento degli arti e dei sensi, contact, libero movimento, la creazione di piccole "partiture", questi sono gli ingredienti essenziali di una danza nata per permettere di riappropriarci in modo libero e giocoso degli spazi pubblici che appartengono al nostro quotidiano quali strade, marciapiedi, incroci, giardini, fermate del bus.Porteremo una nuova luce su angoli della città che vorremmo cambiare o ai quali, più semplicemente, siamo ormai abituati, entrando in relazione con gli osservatori che ci stanno intorno nella riscoperta reciproca di luoghi di incontro sociale e di espressione artistica. D'altro canto, come liberi danzatori, ci svincoleremo dalla costrizione dentro uno spazio limitato ed eleveremo i nostri movimenti ad atti rivoluzionari.
A CURA DI GIOVANNA PARMA E DEBORA T. STENTA

PROGETTO "I PENNUTI IN ONORE AL SIMURG"
6 laboratori che confluiscono in un unico progetto

La parata è un momento di conoscenza e di scambio che raccoglie storie e viaggi di persone che provengono da posti lontani. È la celebrazione dell'incontro, un atto psicomagico. La preparazione alla partenza, l'apertura alla diversità. Un corpo unico che celebri l'invito al viaggio. Un incontro di arti messe insieme, colori, danze, parole... Si creeranno gruppi di attori, musicisti, danzatori che evocheranno paesi, incontri, vittorie, difficoltà lasciate alle spalle. Ci saranno gruppi che eleveranno più persone possibile a "pennuto in viaggio", facendogli indossare un copricapo dando appuntamento alla meravigliosa e grandissima piuma di Simurg. Ma cos'è il Simurg? È l'insieme delle persone che fanno il viaggio. Tutto ciò che precede l'arrivo e che comporta la preparazione. Prepararsi per "il proprio viaggio" e, al contempo, prepararsi per la Par Tòt.
IDEAZIONE TOMMASO CORREALE SANTACROCE, DIRETTO DA GIUSEPPE FONZO
I quattro laboratori che seguono (musica, danza, teatro dei pennuti e trampoli), dedicheranno una parte dei loro incontri a delle prove collettive. Tutti i partecipanti di questi tre laboratori saranno inoltre invitati a svolgere un lavoro di scrittura creativa per usare i loro testi come supporto, complemento, apertura o traccia delle loro storie di viaggio.
LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA A CURA DI LAURENCE KAHN

LABORATORIO DI MUSICA D'INSIEME
VUOI CINGUETTARE COL TUO STRUMENTO?
L'intento è di musicare varie situazioni legate al mondo dei pennuti e al loro viaggio che li porterà alla trasformazione in Simurg. Si cercano musicisti e musicanti che abbiano già una certa affinità con la musica. Il laboratorio è aperto a strumenti di ogni genere. Sono ben accette anche proposte e idee musicali a riguardo. Ogni musicista impersonerà la parte di un volatile a piacimento.
A CURA DI GIANLUCA SIA

LABORATORIO DI COSTRUZIONE DI MASCHERE E DI UNA PIUMA DI SIMURG
IL SESTO MONDO
Il mondo dei pennuti dei viaggiatori, vi invita a trasformare e a ridare vita agli oggetti, ai materiali alle cose, che ormai hanno perso la loro identità, usando varie tecniche artistiche come la cartapesta, l'acrilico, il ferro, il mosaico ed altro ancora. Il laboratorio prevede la fabbricazione di maschere per tutti i pennuti, cioè di tante maschere, e di una piuma gigante, immaginando di cosa può essere fatto ogni crine e ogni peluria per essere così straordinaria da essere una piuma di Simurg e niente altro.
A CURA DI MILENA FIORE E CON L'AIUTO DI VIOLA VENTO

LABORATORIO DI COSTRUZIONE E USO DEI TRAMPOLI
LE GRU IN CANTIERE
Il laboratorio si articola in tre fasi: la prima di costruzione dei trampoli dove si lavorerà legno e cuoio, la seconda dove si impareranno le tecniche di base del camminare con i trampoli, e nella terza fase il gruppo di trampolisti novelli e tutti freschi si inserirà nel gruppo di teatro in movimento di Peppe Fonzo per acquisire la teatralità necessaria al progetto dei pennuti.
A CURA DI MIRCO RUGGERI E DI TUTTI QUELLI CHE DARANNO UNA MANO

LABORATORIO DI TEATRO IN MOVIMENTO
IL VIAGGIO DEI MILLE
Il laboratorio teatrale ispirato ai racconti del Simurg propone un lavoro sull'espressività corporea, l'improvvisazione al racconto, l'uso del dialetto, la sonorità delle lingue, la musicalità della parola.
A CURA DI PEPPE FONZO

LABORATORIO DI PIZZICA E TARANTA DEI PENNUTI
DALLA TERRA AL CIELO
Partiremo dallo studio dei passi delle tarantelle (Pizzica salentina, Tammurriata, Tarantella del Gargano) con particolare attenzione ai salti, che le contraddistinguono e le differenziano. Sono invitati danzatori aspiranti ed esperti, che vogliano liberare l'anima e il corpo, ispirandosi ai movimenti degli uccelli e al loro volteggiare. Tarante, Scorpioni, Sacare, Upupe, Pavoni, Civette… Dalla terra al Cielo, dalla Ronda allo Stormo.
A CURA DI MARISTELLA MARTELLA E SILVIA DE RONZO, SCUOLA DI TARANTELLA E DANZE POPOLARI DEL MEDITERRANEO

DANZA E MUSICA
Quasi tutti i seguenti laboratori sono in coppia danza/musica, vuol dire che verso la fine del loro svolgimento, il laboratorio di musica e quello di danza faranno le loro prove insieme.

LABORATORIO DI TANGO
TANGOMANONTROPPO
Dando spazio alla libera interpretazione e all'improvvisazione, il laboratorio si propone di riportare il ballo del tango nel luogo in cui è nato, la strada, ricreando l'ambiente in cui viene abitualmente ballato, la milonga. Il laboratorio è aperto a chi si avvicina per la prima volta a questo ballo e a chi già lo bazzica. Una prima parte degli incontri sarà dedicata allo studio dei passi principali, e una seconda alla realizzazione di piccole coreografie col supporto dei musicisti del laboratorio di fisarmonica e organetto diatonico con i quali si andrà in parata.
A CURA DI MARCELLO SCHIATTONE E ALESSANDRA MARTINEZ

LABORATORIO DI FISARMONICA E ORGANETTO DIATONICO
ABBRACCIAMO IL DIVERTIMENTO Il corso ha come finalità la creazione di un organico di sole fisarmoniche e organetti in vista della parata. L'unica condizione per poter partecipare al laboratorio è venire con il proprio strumento!... per il resto, il corso è aperto a tutti senza distinzione alcuna (uomini, donne, bambini, adulti, professionisti o dilettanti). Cercheremo, durante le prove, di mettere su un piccolo repertorio caratteristico che possa fungere anche da base ai ballerini del corso di tango, con il quale il nostro corso collabora! L'esperienza di suonare con altre persone è unica, specie in un contesto di festa come la parata e l'opportunità di avvicinarsi a questi strumenti non è di tutti i giorni, perciò vi aspetto numerosi!
A CURA DI ALESSANDRO ZACHEO http://laboratorio-di-fisarmoniche.blogspot.com

LABORATORIO DI DANZA HIP HOP PER ADOLESCENTI
TUM CHA TUM TUM CHA Il cuore batte a ritmo / il ritmo ti batte nel cuore / Ma i piedi non possono stare più fermi laggiù / Tum cha, Tum tum cha / non riesci a stare fermo quando senti il beat / la strada è il nostro palco / Dove il corpo si esprime in libertà / entra nel cerchio con noi / e il nostro rispetto avrai! Danza hip hop è un laboratorio per adolescenti.
A CURA DI SIMONA LUDOVISI CON COLLABORAZIONE DI MELA E JOKER

LABORATORIO DI PERCUSSIONI
HIP-HOP BATUQUE
Il nuovo stile break beat delle periferie urbane da Rio di Janeiro passando per New-York, Parigi e Bologna per accompagnare i giovani del laboratorio di danza hip hop durante la sfilata. In un ambiente undergroud, anche tu potrai sperimentare i nuovi ritmi della società interconnessa: samba-funk, break-callypso, krafo-reagge e conga-pop. Saranno utilizzati strumenti musicali (rullanti, timpani, campanacci, congas, djembé, ect…) e oggettistica varia (coperchi, pentole, padelle, listelli di legno, tubi, etc…), che opportunamente ammaestrati dagli entusiasti partecipanti, daranno vita alla più animata e sconvolgente situazione mai vista nemmeno su Giove o a Boario-Terme. Porta uno strumento o un utensile sopra indicati e sarai accolto in un ambiente ideale dove l'energia che ti pervade ti farà andare a tempo anche se non ci sei mai riuscito da quando sei nato. Todo el mundo go prophoundo.
A CURA DI DON TULIO

LABORATORIO DI DANZA BUTOH
LA MIA MUCCA HA VOGLIA DI MANGO. VIOLETTO
Che cosa ha davvero voglia di fare il tuo ginocchio destro? Dovresti provare a chiederglielo. E tu? Dove sei esattamente, in questo momento? Sei nei tuoi occhi? Sei vicino al tuo alluce? Da quanto tempo non visiti la parte centrale del tuo petto? Questo lavoro, intensivo, ti da l'occasione di scoprire molte delle passioni del tuo corpo, facendolo giocare e divertire e mettendolo, per una volta, davvero al centro della tua attenzione. Il laboratorio prevede un numero chiuso e verterà su un profondo e massacrante lavoro individuale. Ogni danzatore collaborerà con un musicista a lui dedicato.
A CURA DI ALESSANDRO BORTOLOZZI

LABORATORIO DI MUSICA BUTOH
LE MUCCHE, IL TECNICOLOR E TUTTO IL RESTO
Musicisti… Vogliamo finalmente regalarvi un corpo. Quello che ci proponiamo è di aprire nuovi canali sensoriali nei vostri involucri ormai tuttorecchie. Vi mettiamo a disposizione venti pezzi di carne da fare muovere secondo il vostro gusto. Il lavoro è unito indissolubilmente a quello della danza butoh e il numero di partecipanti è chiuso.
A CURA DI ALESSANDRO BORTOLOZZI

LABORATORIO DI DANZA AFRICANA
ENERGIA DANZANTE 2
Attraverso lo studio della danza tradizionale africana, in simbiosi con la musica dal vivo, si impareranno piccole combinazioni di passi. Il lavoro proposto porterà ad una maggior consapevolezza del proprio corpo unita alla personalizzazione del movimento, col fine di liberare l'energia danzante. Nel mese di maggio il lavoro si indirizzerà verso la costruzione del dialogo con il laboratorio di percussioni dell'Africa Subsahariana di Cico Rossi, Simone Caruso, Ruggeri Andrioli, Manuel Franco, Alfredo "Vix" Viaggiano.
A CURA DI MONICA ZAZZA

LABORATORIO DI PERCUSSIONI DELL'AFRICA SUBSAHARIANA
KOLÒ 2 Un percorso di avvicinamento agli strumenti e alle musiche tradizionali dell'Africa Subsahariana, per poter arricchire il percorso della parata di colori solo all'apparenza lontani, per costruire la musica adatta all'evento clou del panorama artistico bolognese. Nei mesi di marzo e aprile si lavorerà sull'impostazione base degli strumenti e dei ritmi mentre a maggio il lavoro si indirizzerà verso la costruzione del dialogo con il laboratorio di danza di Monica Zazza. È indispensabile portare uno strumento. Doum doum, sang ban e kenkeni (tamburi bassi), strumenti che nel loro continuo dialogo generano la struttura profonda dei ritmi; djembè strumento versatile, in diretta comunicazione con la danza, che accompagna e colora le melodie dei tamburi bassi.
A CURA DI CICO ROSSI E SIMONE CARUSO

LABORATORIO SPERIMENTALE DI DANZA
TAMMURRIATA NERA
La "Tammurriata nera" è un brano di origine campana, divenuto simbolo, che narra parte della storia di chi è nato a metà fra il nostro sud e l'Africa. È quindi il nome giusto per una nuova danza e un ritmo, che parte dal "Ballo e canto n'copp ‘o Tammurro", per poi fondersi nei movimenti estatici delle culture dell'Africa nera; una danza di celebrazione, che possa divertire, ma anche in qualche modo rappresentare chi non ha mai avuto e non avrà mai una sola patria. In particolare, il laboratorio partirà dalle figure base delle Tammuriate di corteggiamento e di guerra, tipiche dell'area campana, per poi liberare il corpo in movimenti sempre più ampi e fondersi nelle danze estatiche di derivazione africana, attraverso lo sviluppo corale del gruppo, così come della creatività personale nell'improvvisazione di coppia.
A CURA DI ASH LOMBARDO

LABORATORIO DI PERCUSSIONI PER LA TAMMURIATA NERA
DALLA TAMMORRA ALLO DJEMBÈ Attraverso l'introduzione e l'insegnamento delle tecniche base della Tammorra e di alcuni strumenti a percussione della tradizione africana, quali djembé, dununba, sangban, kenkeni, il laboratorio si propone di sperimentare l'incontro e la fusione, al fine di creare una nuova sonorità, i quali ritmi faranno riferimento alla struttura tipica delle Tammurriate, che accompagnerà la danza durante la parata. È necessario portare il proprio strumento.
A CURA DI DOMENICO CANDELLORI CON LA COLLABORAZIONE DI LUCA ROSSI

LABORATORIO DI PIZZICA DE CORE
SENSUALITÀ&FORZA NEL BALLO DI COPPIA
La "Pizzica de core" è una danza di corteggiamento tra tradizione e improvvisazione, si danza se stessi, si porta il proprio essere di uomo e donna. La danza di coppia è sostenuta dalla Ronda, cerchio formato dai ballerini, dai musicisti e dai semplici spettatori; rappresenta l'energia esterna che carica la coppia, il mondo in cui avvengono gli incontri. Si analizzeranno dinamiche e passi base, il tutto sempre all'interno della Ronda con i musicisti dal vivo, della quale si cercherà di comunicare il "cerimoniale": modalità d'entrata, scelta del compagno e invito. Grossa importanza sarà riservata alle "intenzioni": ogni movimento della danza è finalizzato alla comunicazione. Si analizzeranno le relazioni possibili nella coppia con particolare attenzione al rapporto Donna Uomo: due modalità differenti d'interpretazione della danza, sensualità&forza. Tali caratteristiche del ballo di coppia saranno poi messe a confronto con le altre danze etniche a due: dalla Tammurriata al Tango. In uno scambio continuo tra musicisti e coppie, per ricreare l'atmosfera di evento popolare ma alla ricerca di nuove forme più consone alla realtà che oggi viviamo nel rispetto delle dinamiche originarie.
A CURA DI CECILIA CASIELLO & IL GRUPPO MARA A CI NE SENTE

LABORATORIO DI SAMBA E DANZE AFRO-BRASILIANE
SAMBARADAN!
Sambaradàn! porta nel suo nome il ritmo dei balli, delle percussioni e dell'intreccio tra Bologna e il Brasile in una "confusione ordinata" creativa e carnevalesca. Il laboratorio è aperto a tutti/e quelli/e che vogliano imparare i passi base della samba e coreografie allegre da portare in parata, con l'energia e il divertimento delle percussioni brasiliane. Tutti gli incontri saranno con la musica dal vivo, per preparare la parata in cui si danzerà accompagnati da Afroeira. Date delle prove generali con Afroeira saranno comunicati nel corso del laboratorio.
A CURA DI LUANA REDALIÉ

LABORATORIO DI TIPTAP INTERIORE
I TAP PINI
Ritmo, palcoscenico, movimento, costumi, personaggio, corpo, tip tap… "A tutta velocità giù da un ponte dentro un carrello, suonando insieme al ritmo dei treni in movimento, con le mie gambe a cerchio ballo il tiptap sui binari, su, in alto…solamente evoluzioni d'interazioni pensate."
A CURA DI ERICA SALBEGO

CLOWN

LABORATORIO DI CLOWN
LA TRIBÙ DELLO STUPORE
Diventare una tribù, arrivando a comunicare attraverso la pura intuizione. Partiremo dal clown, abitato dallo stupore, genuino, e semplicemente complesso, per divenire un corpo unico pur mantenendo la straordinaria unicità individuale. Lavoreremo inoltre sul trucco e sul costume in previsione della parata.
A CURA DI CARLA CARUCCI

LABORATORIO DI CLOWN DA CIRCO
COMPLIMENTI! CHE TRAMBUSTO!
Il laboratorio sarà strutturato in due parti. La prima far conoscere le tecniche di base e il linguaggio del clown nella tradizione circense: cadute, schiaffi, camminate, espressioni… La seconda scegliere dei personaggi di strada (imbianchino, facchino, vigile, turista…) per creare situazioni in piccoli gruppi, da inserire come elementi di disturbo in parata. Il laboratorio prevede un incontro aggiuntivo per fabbricare i grandi oggetti di scena.
A CURA DI FILIPPO POPPI


GIOCOLERIA

LABORATORIO DI DIABOLO
FONTANUS DIABOLIS
Laboratorio che si propone attraverso alcuni esercizi tecnici di creare una coreografia da portare in parata, sfruttando l'arredo urbano come scenografia naturale. Scopo: usare la giocoleria per comunicare, giocare e creare collettivamente e non come virtuosismo individuale. Per questo chiunque può partecipare da chi non ha mai preso in mano un diabolo a chi ne fa girare diecimila.
A CURA DI GIOVENCA E TUTTI I PARTECIPANTI

LABORATORIO DI CREAZIONE COREOGRAFICA DI GIOCOLERIA CON LE CLAVEGIOCOLERIA
FERMATA A RICHIESTA Il laboratorio è aperto a tutti i giocolieri che possiedono nel proprio bagaglio tecnico il passing con le clave a coppia e in gruppo. Metamorfosi del luogo, coagulo creativo, appropriazione debita di spazi a fini artistici. Fermata a richiesta è un invasione coreografica di luoghi della città toccati dal flusso della parata in cui i giocolieri assieme ai musicisti e i danzatori di altri laboratori Par Tòt, fondono il proprio sapere e le proprie competenze in un'unica grande coreografia collettiva. Scopo del gioco: trasformare in palcoscenico luoghi inconsapevoli della città.
A CURA DELLA COMPAGNIA VASICOMUNICANTI

TEATRI

LABORATORIO DI CIRCO TEATRO-BUFFON
TITOLO: "VENGHINO VENGHINO SIORE E SIORI…"
A.A.A. cercansi urgentemente attrazioni extraordinarie, personaggi fenomenali e numeri improbabili per piccola parata circense fuori dal normale. Donne ragno, uomini calamita, esseri più alti del mondo, nani, donne cannone, uomini cappero, gemelli siamesi, musicisti acrobatici, fantini aerospaziali, funamboli paranormali, cassiere pirotecniche, domatori illusionistici, maghi psicotici e quant'altro vi suggerisca la vostra mente insana…UNITEVI! Laboratorio di ricerca del personaggio e costruzione di un piccolo numero.
A CURA DEL PROFESSOR CALLISTO E BEBÈ LA BARBUTA, CROP CIRCO

LABORATORIO DI TEATRO DI STRADA E INCURSIONI DI PIAZZA
IL VIAGGIO DOPPIO
Costruzione di coscienze narrative in quotidiane estraneazioni. Il progetto si svilupperà in tre momenti coesistenti: preparazione fisica con elementi di scorporatura e disagio del se conosciuto (anche da noi), autocreazione della figura spettacolare e immagini narrative, montaggio e autodefinizione dei precedenti punti. Il laboratorio sarà incentrato sulla ricerca di materiali narrativi inerenti al tema del doppio e del viaggio rintracciando le modalità più consone ai rispettivi partecipanti (musicanti, attorianti, trampolanti, monociclici, pattinanti, danzerecci, giocolanti o qualsivoglia forma di espressione verbale e non). È aperto a tutti coloro che, già esperti in una forma d'arte o desiderosi di manifestarsi in pubblico, vogliano impegnarsi a riflettere sulle modalità e sulle motivazioni di distacco dalla propria realtà, quindi sul viaggio e, sul doppio. Niente è dato dal caso, ma dal caso può nascere il tutto.
A CURA DI TEATRO BARCOLLANTE CLAUDICANTE

LABORATORIO DI ARTE VARIA: TEATRALMUSICALDANZERECCIO
LA MEMORIA DEL FUTURO Dove si prevede l'uso indiscriminato e colpevole delle molteplici forme espressive, senza limite alcuno. Nullo è definito a priori, ma tutto è da costruire insieme: uno spazio aperto… Si lavorerà sulla memoria e sulla pazzia del mondo d'oggi, partendo da stimoli ad hoc, contributi individuali, improvvisazioni collettive… Gioco, evocazione, denuncia sociale, profana rappresentazione di un sacralità ormai estinta. Gli sforzi forse si concentreranno nella costruzione di una "macchina umana semovente", che avanzerà a tratti nella parata e potrà diventare il dispositivo per mostrare, raccontare, denunciare, urlare, denudare, arricchire, stimolare, abbellire, smascherare…
A CURA DI CARMINE SHANG-UETTA

LABORATORIO DI RECITAZIONE-SHAKESPEARE IN STRADA
OTELLO È un laboratorio di recitazione che si basa non solo sulla lettura del testo e sull'eventuale interpretazione, ma nasce anche e soprattutto per rendere proprie le emozioni del personaggio, attraverso le tecniche dell'immedesimazione. Il laboratorio è strutturato, fondamentalmente, sul lavoro dell'attore sul personaggio e sulla riscrittura (automatica) del testo, solleticando le corde dell'animo umano. I partecipanti verranno tutti impegnati nell'interpretazione dei pochi ruoli principali, rivivendo le varie fasi drammatiche della tragedia, cui l'unica vera protagonista è la "follia" alimentata dalla gelosia. Gli ultimi giorni di prova saranno dedicati all'interazione dal vivo tra i partecipanti e la gente comune, in alcune importanti piazze nel cuore di Bologna.
A CURA DI RITA A. CIRELLI

LABORATORIO DI STATUA MIMOSCENICA
POLIMONOCROMI IN POLAROID
Qui si scolpisce e si definisce attraverso il proprio corpo quello che l'animo esprime. Posizioni plastiche, un po' di immobilità, attorialità, mimica e una bella ripassata di colore, (dentro e fuori) daranno vita in parata a delle istallazioni umane itineranti e quindi viventi (o meno viventi), sfruttando diverse collocazioni suggestive che incontreremo lungo il percorso dell'evento. Saremo rossi dalla testa ai piedi, vesti comprese? (quali vesti? Chi ha mai parlato di vesti?). Magari verde Hulk?! O blu elettrico?? Venite e lo scoprirete!... Si prevede un'uscita di prove dal vivo in piazza.
A CURA DI PAKI

LABORATORIO DI TEATRO PSICOMICO
IL MOSTRO
IIl laboratorio psicomico propone anche quest'anno un percorso sull'azione vocale e corporea, che ha come obiettivi la disinibizione espressiva e comunicativa e la libertà di pensiero, parola e azione. Partendo dalle suggestioni di testi poetici anche autoprodotti, si creano delle coreografie corporee collettive che si muovono, suonano, si trasformano, dando spazio agli interventi solistici e all'improvvisazione… Non mancherà ovviamente la preparazione di "giochi" per il coinvolgimento nonché il dis-turbamento della popolazione!
A CURA DI CHIARA STEFANI, ASS. IL MOSTRO

LABORATORIO DI TEATRO-DANZA
TEATRIPELLE NOMADE Il laboratorio si baserà sul linguaggio corporeo e la sperimentazione delle sue molteplici possibilità. Il lavoro, esclusivamente corale e di gruppo, sarà suddiviso in tre fasi principali: Improvvisazione guidata su base musicale, che aiuterà a superare le resistenze e a creare risonanze toniche a livello del corpo. Teatralizzazione del gesto quotidiano, amplificato e reso scenico. Creazione di una piccola coreografia per la parata, sintesi delle improvvisazioni e di elementi-base di danza contemporanea.
A CURA DI SIMONA DE SANCTIS

MANO D'OPERE

LABORATORIO DI TECNICHE GRAFICO PITTORICHE
1000 MANIFESTI PER LA PARATA! Lo scopo è di realizzare il manifesto della parata in 1000 esemplari tutti originali. Partendo da una matrice comune per il titolo, ogni manifesto prodotto sarà il libero sfogo della creatività dei partecipanti. Il supporto dei 1000 manifesti sarà il cartone riciclato su cui si interverrà con le tecniche artistiche più disparate. Dalle tecniche primitive, allo spruzzo, al drippingo, all'uso di silhouette, al collage, pennelli da barba…Recupereremo l'esperienze delle avanguardie artistiche e della popart, in una prospettiva giocosa di approccio di esperienza pittorica.
A CURA DI MARCO PACI E MARINA GIRARDI

LABORATORIO DI BICCHIERI PAR TÒT
PER-BACCO, IL RITORNO MOTIVATO
Come è ormai tradizione, per meglio affrontare i chilometri e l'arsura dell'estate, durante la parata viene offerto l'ottimo vino del contadino! E al fin di evitare la proliferazione incontrollata di bicchieri di plastica durante il percorso, alle mani di-vine va il compito di creare tanti, e tanti, ma tanti bicchieri di terracotta da appendere al collo. Solo che l'anno scorso, i 400 bicchieri prodotti sono stati assai insufficienti. E quindi, quest'anno, Per-bacco! 1000 bicchieri da fare!
A CURA DI AME, IRENE, ELISA, VALENTINA PIÙ GUEST STAR

L'OFFICINA DEL CIAPINARO
L'officina è finalizzata alla creazione (con materiale riciclato) di strutture mobili per la parata, la loro successiva decorazione, e il supporto tecnico ai vari laboratori. Competenze tecniche di base in meccanica, falegnameria, ed elettricità sono auspicabili e strabenvenute, mentre per decorare un carrello porta-vino serve solo un po' di fantasia!
A CURA DI GINO BRUNI, DAVID, FRANCESCO CAVALIERI, ASS. RACCATTA RAEE, E ENZO GUIÒN

LABORATORIO DI SARTORIA CRE-ATTIVA
SPECTRA SPECTRA DELLE MIE BRAME
Compito arduo, importante e nobile: creare e realizzare i costumi per i laboratori che ne avranno bisogno, dalla fascia campanellata alla gonnellina softwear passando per la veste tradizionale austriaca. Attraverso una serie di incontri propedeutici e con metri di tessuti o stracci logori e demodé, i nostri "tutori" del bello insegneranno a distruggere e ricucire ciò che più ci piace. Sarti! 50 bikini in piuma di papera!
A CURA DI FABIO IL ROSSO, LOREDANA VITALE, PAOLA CAMOZZI, VALERIA BERNINI E IL MAESTRO CAPPELLAIO DARIO QUINTAVALLE

LABORATORIO DI PITTURA MASCHERALE
PITTURA CREATIVA SU VISO
In rima - Da Venezia siam partite / e dal freddo siam scappate / Ma le allegre mascherate / certo no non son finite! / Coi colori e il buonumore nel borsone / invitiamo il gentil fruitore / a impugnare i colori con ardore / e di trovare ispirazione per la nuova creazione / A fin del lavoro sarete contaminati / E per la parata pronti e mascherati! PS: Oltre al lavoro sulla pittura mascherale, i partecipanti avranno il compito di truccare i gruppi che ne avranno il bisogno la mattina stessa della parata, e diventeranno dei truccatori di pubblico durante la parata.
A CURA DI SUSY LONGONI E ELENA BUSCEMI

LABORATORIO DI COSTRUZIONE GIOCCATOLI TRADIZIONALI POPOLARI
I ZUGLEN D'NA VOLTA
Abbasso playstation, gameboy, roboraptor!!! Che belli erano i giocattoli di una volta e che bello costruirli da soli: la grande maestria e l'esperienza delle mani di Armando Borelli ci insegneranno come attraverso un viaggio nel passato andremo alla ricerca dei giochi perduti. Faremo carrioli e macchinine, trampoli e sparamaccheroni, telefoni con filo (!), fischietti e altro ancora tutto rigorosamente con materiale povero e di recupero. Dato l'impiego di attrezzi il laboratorio è rivolto ad adulti, ma la presenza dei bambini è ben accetta durante la parata… come collaudatori!
A CURA DEL SIG. ARMANDO BORELLI, LORENZO CARLI IN COLLABORAZIONE CON POL. ENERGYM

ARTI VARIE

LABORATORIO DI KALARIPAYATTU
IL VECCHIO AMICO DELL'UOMO
Il kalaripayattu è un'arte marziale indiana originaria del Kerala. Oltre ad un allenamento fisico totale, il kalaripayattu insegna a muoversi nello spazio tenendo sempre in considerazione i quattro punti cardinali. Integrato nel kalaripayattu è anche l'uso di bastoni (legni) per la lotta e non solo. Negli incontri ci si riscalderà con esercizi dell'arte marziale per poi passare subito all'utilizzo dei legni. C'è da lavorare… ma anche divertirsi.
A CURA DI JODI

LABORATORIO DI RIPRESE ART VIDEO
VIDEOTOCCAMI
Il corso è rivolto a chi vuole cimentarsi col linguaggio video, in chiave sperimentale. Le riprese sono finalizzate alla realizzazione di un istallazione art video sulla parata. È necessario essere in possesso di una video camera digitale mini DV con cavalletto, e soprattutto essere disponibili ad una visione sperimentale dell'immagine filmica. È irrilevante avere precedenti esperienze video. Poiché 12 è il numero ideale di partecipanti al laboratorio, si richiede iscrizione telefonica al 051 422800.
A CURA DELLA COMPAGNIA DELLO ZUKKERO

LABORATORIO TEATRAL MUSICALE

L'ERA GLACIALE Questo è un laboratorio, incredibile ed iperbolico, che mira a realizzare una performance collettiva di tutti i partecipanti della Parata Partòt. L'idea è quella di congelare tutta la parata e creare la più grande statua vivente, per battere tutti i record di statua umana mai esistiti, per entrare nei Guiness dei primati a livello mondiale. Possiamo anche battere un altro record, detenuto precedentemente da John Cage (4'33" nel 1952) e attualmente dalla Banda Roncati (4'34" in un' irruzione al Teatro Comunale il 6 maggio 1995) di silenzio musicale. Il progetto è ambizioso: due record in un colpo solo! Ma ce la faremo!... A tal fine stiamo costituendo un gruppo di congelatori scaladotati che si occuperà di congelare e scongelare la parata. È necessario che questo gruppo sia numeroso, quindi siete "caldamente" invitati a partecipare. È anche necessario portare uno strumento qualsiasi.
A CURA DI SALVATORE PANU E FRANCIS RIGAL

LABORATORIO INTORNO A TECNICHE CIRCOGIOCOLANTI A CASALECCHIO
NUOVO PICCOLO GRANDE CIRCO Si tratta di un laboratorio dove le tecniche circensi sono intese come strumento e non come fine: penseremo che a lanciare clavette, ad appendersi al tessuto e a verticalizzarsi non siano corpi ben addestrati, bensì occhi nuovi per creare nuovi mondi.
A CURA DI BARBARA VITANGELI E ANNA CHISENA

PER I CINNI
LABORATORIO DI COSTRUZIONE DI VESTITI E ACCESSORI SONANTI PER BIMBI 3-6 ANNI + GENITORI
VESTITISONANTI
Il suono è sempre prodotto da un'azione o da un gesto su un materiale che risponde.
Uomini e donne (e bambini!) in diversi momenti storici e a diverse latitudini del pianeta usano vestirsi di suono in occasione di feste e danze
Sottolineare con i suoni i piccoli gesti o i movimenti ampi di tutto il corpo, è un modo per accompagnare i bambini nella scoperta della relazione tra suono e gesto, dapprima in maniera casuale e via via con sempre maggiore consapevolezza. Ed è un modo per farsi sentire, anche se piccoli, durante la parata.
Dopo un'esplorazione attenta di materiali e piccoli oggetti rumorosi inventeremo e costruiremo insieme la nostra sfilata sonora: cavigliere, bracciali, cinture, cappelli, abiti, mantelli …
A CURA DI NOEMI BERMANI

LABORATORIO DI DECORAZIONE
LA NAVE DI SINDIBAD "Par Tòt", per tutti, di tutti, quindi anche di chi viene da lontano. Con i bambini arabi, ma anche tutti gli altri che vorranno, allestiremo un veliero carico di una merce preziosa: l'arte della calligrafia araba, arte che intreccia significato e gusto estetico ed esalta la bellezza della scrittura. La nave di Sindibad sarà rivestita di stoffe decorate dai bambini con lettere e scritte e sarà accompagnata in parata da un gruppo di percussioni a cui i bambini che vorranno potranno aggiungersi.
A CURA DELL'ASS. SOPRA I PONTI

LABORATORIO DI PERCUSSIONI PER BAMBINI DAI 7 AI 12
A RITMO
Si tratta di un autentico laboratorio di percussioni africane a misura di bimbi, ragazzini e genitori: tutti insieme impareremo a suonare il ritmo b'malach. È richiesto ai bambini di portare uno djembé o un bel tamburo.
A CURA DI MALICK KAIRE GUEYE, ASS. ACABAS

LABORATORIO DI COSTRUZIONE DI PUPAZZI A GRANDEZZA NATURALE PER BIMBI E GENITORI
I PUPAZZONI Ispirandoci ai nostri personaggi preferiti (eroi, attori, sportivi e.....chi più ne ha più ne metta), costruiamo, vestiamo ed animiamo i nostri pupazzi e le nostre pupazze e balliamo per le strade e per le piazze al suon delle musiche più pazze. Sono graditi: Vecchi indumenti, tulle, strass, stoffe, bottoni, accessori vari....estro e fantasia.
A CURA DI ASS. SENZA IL BANCO E GRUPPO LA PIOGGIA

LABORATORIO DI CANTO, MOVIMENTO E COSTRUZIONE PER BIMBI DA 0 AI 90 ANNI
VENGO ANCH'IO NO TU NO
Bimbi, adulti, tutti! In questo laboratorio si prevedono tre belle storie: una, è cantare riprendendo un motivo di Enzo Jannacci. L'altra, è evidentemente ballare. E per la terza, creeremo dei costumi di animale da indossare o perché no, un grande leone. Di carta pesta?
A CURA DI ASS. GIARDINO DEL GUASTO, HARAMBE, ORCHESTRA PANACEA E SCUOLA DI DANZA LEGGERE STRUTTURE

LABORATORIO DI COSTRUZIONE E CONOSCENZA DI BURATTINI PER BIMBI DAI 5 AI 12 ANNI
"CASOTTO" DI TUTTI I COLORI
"Casotto" = rumore: nel gergo dei burattinai bolognesi, invece, non è altro che il teatrino impiegato per gli spettacoli itineranti. Insieme troveremo un modo nuovo per suggerire che il magico mondo dei burattini può essere la metafora di una vita che vorremmo. Vi aspettiamo per la costruzione di simpatici personaggi che popoleranno il piccolo teatrino viaggiante, che in parata raccoglierà in un abbraccio bambine e bambini di tutti i colori!
A CURA DELLA COMPAGNIA "I BURATTINI DI RICCARDO" IN COLLABORAZIONE CON LA LUDOTECA DEL CENTRO INTERCULTURALE M. ZONARELLI