Torna la parata per bambini, ragazzi e accompagnatori costruita assieme ai partecipanti all'evento! Quest'anno la serie di laboratori e la parata finale saranno dedicati all'immaginario scimmiesco, della giungla urbana e dei suoi abitanti.

Uh!Uh!Ah! - Scimmie in città Par Tòt porterà nuovamente l'immaginario animalesco nel centro città, per un pomeriggio di libera espressione e partecipazione. La parata finale nel centro di Bologna sarà il risultato di una serie di laboratori gratuiti svoltisi nei mesi precedenti in diversi luoghi del comune bolognese. 

Spazi educativi, associazioni e diverse realtà dei diversi quartieri cittadini (e non solo! Si uniranno alla sfilata anche due realtà dalla lontana giungla reggiana) collaboreranno alla creazione di una parata che mescolerà centro e periferie. 

La scimmia sarà la figura al centro della parata di quest'anno, assieme a tutto l'immaginario giunglesco che si porta dietro. Richiesta direttamente dai partecipanti-bambini alla parata dello scorso anno, la figura della scimmia presenta un'interessante legame con quella del lupo: se nel raccontare la storia dell'uomo le caratteristiche del lupo sono state spesso mistificate in maniera negativa, oscurando quelle che invece proprio l'uomo ha a tratti perso di vista (valore della comunità, esaltazione del momento presente), quelle della scimmia, nostra (quasi) diretta antenata, sono state spesso esaltate. Eppure, anch'essa ha i suoi lati “oscuri”: sa essere malignamente calcolatrice, e si strugge del passato, temendo il futuro. Celebrando la scimmia quest'anno quindi, onoriamo la provenienza delle nostre facoltà intellettive e sociali, le stesse che ci permettono, ad esempio, di organizzare e ritrovarci in un momento di performance collettiva. Celebrandole, ne accettiamo anche i lati più sgradevoli, affrontandoli in una visione pedagogica di miglioramento. Con la celebrazione della scimmia nel 2016, non ci dimentichiamo del lupo del 2015, asserendo che ciò che è diverso nell'aspetto, nel pensare, nel relazionarsi può comunque essere una parte di noi. La scimmia è dunque storia, quella narrata, e quella con la S maiuscola; ma è anche giungla. 

E proprio nella giungla urbana, alcune proposte artistiche (visive e performative) troveranno il loro ambiente ideale (proiezioni, performance che sfruttino l'architettura e le strutture cittadine pre-esistenti). I laboratori saranno condotti da artisti, artigiani, educatori, studiosi e volontari, includendo circo, teatro, danza, costruzione\creazione, arte visiva, musica, narrazione. 

Costruzione comune anche nella comunicazione: alcune grafiche ufficiali dell'evento verranno prodotte attraverso una call riservata agli artisti visivi, che oltre a “metterci la faccia” nella campagna comunicativa, avranno la possibilità di vedere i loro lavori esposti in alcuni spazi amici in zona universitaria. [vedere link a lato]