Par Tòt Parata
Par Tòt Parata significa in dialetto bolognese “Parata per tutti”.
E’ un progetto che trova il suo primo mezzo di espressione in quel grande bacino di idee e incontri che da anni rappresenta il FEST-FESTival, catturando l’interesse e il coinvolgimento di un grande numero di artisti e associazioni ed ha visto centinaia di persone attivarsi spontaneamente per la realizzazione di un grande evento capace di catalizzare l’attenzione di migliaia di cittadini, creando una fitta rete di sostenitori nel mondo dell’associazionismo, del volontariato, dell’arte e della cultura e destando l’interesse dei media, così come di vari studiosi.
Par tòt Parata rappresenta un volano per l’auto-coinvolgimento diretto di cittadini, artisti, associazioni e scuole e rivitalizza i luoghi della città, ridefinendoli e trasformandoli. Par Tòt Parata coinvolge la città di Bologna in una esplosione di musica, ballo, teatro di strada, canto, costumi, maschere, pupazzi, carrelli e tanto altro ancora.
Si tratta di una grande parata multiculturale e intergenerazionale, ecologica ed itinerante per le vie del centro cittadino, senza carri a motore e solo con musica dal vivo.
Trae la propria ispirazione dalla biennale Zinneke Parade di Bruxelles, con la quale si stanno creando relazioni che porteranno a future collaborazioni. In realtà, il significato della Par Tòt Parata va oltre quello di una semplice manifestazione o di un carnevale: nella parata, infatti, l’abitante diventa artista e l’artista diventa abitante, rappresentando una nuova spazialità della vita sociale. La Par Tòt è un percorso culturale aperto che nasce nei margini e nella periferia della città per attraversarne il centro e ridisegnarla simbolicamente, affermando il diritto alle differenze e alla soggettività. Nei mesi che precedono questo evento, sono stati organizzati più di quaranta (dato aggiornato al 2009) laboratori gratuiti di varie espressioni creative i cui sforzi confluiscono poi nella parata.
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Hanno scritto di noi
- "Une approche des politiques culturelles italiennes" di Mélanie Fioleau
- "Progetto Partòt Parata: Dinamiche di una performance urbana" di Martina Visentin
- "101 cose da fare a Bologna almeno una volta nella vita" di Margherita Bianchini, Ed. Newton Compton. Capitolo 94. "Riprendersi la strada".
- "Associazione Culturale Oltre..." di Katalin Negretti



