jazzbandbw 1La Banda del buco

Cos'è
La banda del buco è un progetto pensato da Laura Francaviglia ed Elio Pugliese per l'Associazione Oltre. Si tratta di un ensemble di musicisti non professionisti con un repertorio di musiche tradizionali di area mediterranea e balcanica (ma non solo) condotto da due musicisti esperti e aperto a musicisti di ogni livello, anche e soprattutto principianti.*

L'idea
L'idea di un ensemble di musicisti non professionisti nasce da una riflessione maturata attraverso una lunga esperienza come insegnanti di strumento. Molti nostri allievi vengono a lezione, studiano a casa (il minimo indispensabile per affrontare la lezione successiva), ma poi faticano a trovare contesti nei quali suonare insieme ad altri musicisti. I musicisti rock-pop e dintorni di norma fanno eccezione a questo discorso. Ma gli altri, quelli che vorrebbero fare "altre" musiche, difficilmente trovano compagni di ventura. E spesso neppure si sentono in grado di suonare in gruppo, soprattutto quando si tratta di musicisti alle prime armi. Da questo impasse è scaturita l'idea della banda. Una banda sì, ma non nel senso che ci è più familiare: ottoni, clarinetti, gran cassa, piatti. Piuttosto una banda che contenga anche e specialmente quegli strumenti meno "sonori", meno potenti che di solito sono esclusi dalle bande tradizionali (chitarra, violino, piccole percussioni, voce, ecc).

Imparar suonando. Insieme.
La nostra esperienza di insegnanti ci ha più volte mostrato un fatto incontestabile: è suonando insieme che si impara davvero a suonare, non andando dal maestro, non studiando. Questa affermazione può sembrare paradossale in bocca a un insegnante di musica, ma contiene molta verità. Certo che andare a lezione serve, certo che studiare a casa da soli è indispensabile (tanto quanto noioso). Ma il vero salto di qualità avviene quando si incomincia a suonare con qualcuno. Quella naturalezza che fa la differenza e rompe la rigidità del suonare un po' meccanico e ansioso di chi sta imparando uno strumento si acquisisce soprattutto suonando insieme ad altri. Per non dire del fatto che la musica, secondo la nostra opinione, è soprattutto un'attività da fare insieme. Se non altro perché insieme è molto più divertente. Insieme si possono fare molte più cose. Insieme, anche con mezzi limitati, si possono ottenere grandi risultati.

Chi può partecipare*
Ecco il punto, dunque, la banda del buco è aperta a chiunque voglia mettersi in gioco in un'esperienza di musica d'insieme, indipendentemente dalle proprie capacità tecniche. A patto che tu sappia mettere le mani sul tuo strumento, individuare ed eseguire correttamente le note e abbia un discreto orecchio musicale e senso del ritmo, sei il benvenuto!

Quali musiche, quali strumenti
Il repertorio della banda pesca entro il vasto mare della cosiddetta musica tradizionale con un'attenzione particolare (ma non esclusiva) alle aree balcanica (inclusa la cosiddetta musica klezmer) e mediterranea. Sono le musiche che amiamo di più e con le quali abbiamo ormai una lunga familiarità.
Gli strumenti che vorremmo valorizzare sono soprattutto quelli "acustici" usati nei diversi generi che esploreremo. Chitarre di tutte le tipologie, liuti di ogni provenienza (mandolino, bouzouki, saz, cobza, ud, liuto rinascimentale, cifteli), strumenti ad ancia (classici e popolari), zampogne, fisarmoniche e organetti, flauti, strumenti a percussione (specialmente di taglio medio e piccolo), violini e strumenti ad arco in genere, classici e popolari, incluso il contrabbasso, salteri (cimbalom) e naturalmente le vostre voci.

Un anno di banda
Dopo un anno di attività la Banda incomincia a fare i primi bilanci e a raccogliere i primi frutti. L'improbabile, eterogeneo amalgama di persone di tutte le età, provenienze geografiche ed estrazioni sociali, esperienze musicali, a dispetto di ogni timore iniziale, è diventato un gruppo unito. Il clima di collaborazione che si è spontaneamente creato è stato sinceramente superiore a ogni nostra aspettativa. Abbiamo visto persone più preparate musicalmente spendersi per aiutare altri in difficoltà sulla lettura o su un problema tecnico musicale.
I pranzi autogestiti (ognuno porta qualcosa e si mette tutto i comune) sono stati un ulteriore momento di scambio, di conoscenza, di amicizia. E le occasioni di incontro si sono poi moltiplicate durante l'anno: sedute di studio a gruppi o momenti di condivisione e di svago al di fuori dalla giornata di prove.
Insomma, a dispetto delle differenze, delle difficoltà di comunicazione talvolta incontrate, dell'impegno a tratti faticoso del lavoro di preparazione, alla fine il gruppo ha avuto la meglio sulle tendenze individualistiche.

Suonare in pubblico: la nostra priorità
In questo anno abbiamo per quanto possibile portato all'esterno il lavoro fatto. L'assidua partecipazione alle prove è stata ripagata dalle concerti del gruppo in occasione di eventi cittadini. La prima di queste è stata all'interno del Festival della zuppa. L'apertura dello spazio Camere d'aria ha avuto tra i suoi primi eventi proprio il concerto di fine anno della Banda, momento culminante del lavoro svolto durante l'anno. In quest'occasione abbiamo pure dato vita al nostro primo "gemellaggio": il coro multietnico Consonanze ha infatti aperto il concerto e poi eseguito insieme alla Banda un brano che era stato preparato negli ultimi mesi.
Concerti, gemellaggi con altre formazioni musicali e cori allo scopo di suonare in pubblico saranno pure quest'anno il nostro obbiettivo primario. Provare è necessario, può essere faticoso ma spesso anche divertente. Tuttavia è con l'esecuzione pubblica il lavoro assiduo delle prove ottiene il suo riconoscimento migliore. Avevamo in mente una formazione musicale stabile, che suonasse nelle più svariate occasioni della vita cittadina e questo nostra visione, a distanza di un anno soltanto, è già una realtà.

Gli insegnanti
Laura Francaviglia
Elio Pugliese


Incontro di presentazione del progetto:
DOMENICA 25 OTTOBRE


DOMENICA 22 NOVEMBRE

DOMENICA 24 GENNAIO

DOMENICA 28 FEBBRAIO

DOMENICA 20 MARZO



dalle 10.30 alle 13.30

dalle 14.30 alle 17.30
foto Elio e Laura per pag. Banda del Buco