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La
quinta edizione del FEST-FESTival Bologna Interculture Festival (8-13
giugno 2004) organizzato dall'Associazione Oltre...,
si è svolta per la seconda volta nel parco di Villa Torchi in collaborazione
con il locale Centro Sociale Anziani, nel quartiere Corticella/Navile.
Caratterizzato da una forte dimensione internazionale, quest'anno
il FEST-FESTival tiene particolarmente conto anche delle realtà
socio-culturali del territorio, sperimentando nuove forme di animazione
urbana.
L'impostazione della programmazione prova a tenere conto di un pubblico
eterogeneo in quanto a età, classe sociale, genere e provenienza:
Il teatro: per i bambini uno spettacolo di marionette
eseguito dai bambini delle Scuole Elementari Cesare Pavese (BO) dal titolo
“La bussola della fantasia” ,
“Fate la faccia feroce” di e con Amal Oursana e Samir Oursana.
interpretato dei fratelli marocchini del progetto ÀïshA di
Modena.
Inaugurazione con lo Spettacolo di teatro-danza “STIRPE” [prima
nazionale],
una produzione di TERìACA OFFICINA TEATRO e TARANTA POWER BOLOGNA,
“ARRABAT”, la prima produzione del PROGETTO AISHA di e con
AMAL E SAMIR OURSANA (Modena – Marocco),
La finta di Colombo. La vuoi una caravella?”del gruppo ABAVISUNICHT,
I CLOWN DELL'e+.
“IL MARE IN TASCA” di e con CESAR BRIE (TEATRO DE LOS ANDES)
accompagnato dal musicista Abramo Maiorani.
“AL PLACIDO DON, FANTASMI DAL FIUME” con LUIGI DADINA (TEATRO
DELLE ALBE);
concerti con il gruppo SHORUQ, musica araba popolare/rai/orientale (Mohammed
Moutirhe- tastiera e voce, Khalil Moutirhe - violino, Abdul Bouziane (percussioni);
LEX WOO & AFRONOVA ,con dj Lex Woo, Alex McMahon al sax, vj Straylight
John Buckley (Dublin).
Con la partecipazione del gruppo Capoeira Angola Palmares di Bologna.
Un party afrolatino dove, ispirati dagli anni 70, convergono sapientemente
miscelati suoni afro-beat, disco latino, batucada brasiliana, hip hop,
salsa, drum'n'bass, capoeira…
Afronova è una combinazione live di musica elettronica (dj), musica
live (sax), ipnotiche immagini afro-club (vj) e danza capoeristi. (una
collaborazione tra ass. angeliribelli & ass. culturale Oltre…
del NETWORK VII);
ZAMBRA MORA, musica mediorientale con Luca Cacciatori (sax soprano, flauto
traverso), Lucio Forghieri (cassa flamenco, darboukka, tablas e percussioni
varie), Paolo Bedini (chitarra classica e oud), Andrea Moretti (contrabbasso);
OLEAJE , incontro tra stili musicali differenti: il flamenco e la musica
araba. Con Ada Grifoni (danza e palmas), Sonia Peana (violino), José
Salguero (voce e chitarra), Fabio Tricomi (oud e percussioni);
NARAYAN CHANDRA ADHIKARY E DEI BAUL DEL BENGAL [prima nazionale]
canti, danze e musiche dei BAULS OF BENGAL (India)
Con Narayan Chandra Adhikary (voce, dotara, khamak, nuppur, sarinda),
Ramkrishna Das Baul (voce, dugi, ektara, harmomium, gungur), Pabitra Lohar
(voce, flauti, korotal), Aloy Gosal (srikhol, tabla).
Inoltre performances di SALAMBU' con le allieve
di Nuria Sala Grau ( Bharata Natyam)
e il “HARD CORO de' Marchi ” , un coro di Canto sociale.
Presentazione delle due tele di Kid's Guernica ‘I bambini
dipingono la pace', prodotti dai bambini alla terza edizione del
FEST-FESTival (2002) e di alunni della Scuola statale di Montorio al Vomano
(TE), 2004.
Sabato 12 giugno si poteva partecipare al ballo liscio con Gianni e gli
amici sulla Piazzetta del Centro sociale anziani e/o al
PARCO ERRANTE, la trasformazione di un parco con gente
di strada e gente di cielo: performance poetiche e circensi con la scenografia
del Palazzo Illuminato,
un progetto di animazione urbana che vede come protagonisti gli abitanti
di un palazzo con 820 finestre.
- UNA PERFORMANCE di TEATRO DI PIAZZA
Produzione del laboratorio in BREAD & PUPPET STYLE che si è
svolto a maggio all' xm-24 di Bologna - condotto da Damiano Giambelli
(Teatro del Corvo, B&P Theater)
- ErIca Fierro, acrobata aerea su tessuto
- Gabriele Gubbelini, musico di didjeridoo
- Durga del Moral, acrobata con ‘Menino de Rua'
- Alberto Masala, poeta
- Michele Petrone e Malika Anedam, Ombre ‘tradizionali' arabe
- David Sarnelli, fisarmonicista
- ‘Folli e Folletti', Lila Robertson – violino, Romano
Sottile – chitarra, Serge Wermouth- fisarmonicista
- Remus e Iona Dorel Moldovah, fisarmonicisti
- Alessandro Ratoci, pianista
- Stefania Erriquez, trampolista
- dalla Par tòt Parata: "Il villaggio dei mulini ad acqua
– Gruppo trampolisti"
- Kate Nwaunlo, danzatrice
- Sesto Mundo, banda di percussioni con Ignazio di Carlo, Roberto Gironi,
Kalman Barbieri, Patrizia Ferrarini, Anna Sardo
- I “suggestionisti” del Parco Errante
La consueta Rassegna di aperitivi e letture “LIBRI SOTTO
L'ALBERO: OLTRE LE PAROLE: SMASCHERIAMO LO STRANIERO IN NOI”:
con Eros Drusiani (scrittore) parla del romanzo di RICCARDO BACCHELLI
“Il diavolo al Pontelungo”; Claudine Tissier (artista) parla
del romanzo di ZADIE SMITH “Denti bianchi”; Sandra Barrère
(diplomatica) parla del romanzo di AHMADOU KOUROUMA “Allah non è
obbligato”, Alessandra Calanchi (americanista) parla del romanzo
di TRAN-NHUT “L'ombra del principe”, Rossella Dalfonso
(italianista) parla del romanzo di APULEIO “l'Asino d'oro”.
La prima RASSEGNA CINEMATOGRAFICA “FILM DE MINUIT”
al FEST-FESTival
“Guerre sans images”
Un film di MOHAMMED SOUDANI (Algeria –Svizzera) con Michael von
Graffenried (Svizzera/Francia 2002, 90 min.), versione francese con sottotitoli
in italiano
Henri Olama conduce la discussione col regista, presente alla proiezione.
“La borsa di Elena”
documentario di COSTANZA QUATRIGLIO (Italia 2003, 23 min.)
“Una notte nel cuore del centro storico di Palermo, una taverna
dove palermitani e africani vivono insieme la loro stessa condizione di
clandestini…”
“La petite vendeuse de soleil”
un capolavoro del regista DJIBRIL DIOP MAMBéTY (Senegal 1998, 45
min.)
(versione francese con sottotitoli in italiano)
Presentazione di Sandra Barrère (direttrice della Maison Française
Bologna).
“Ahmadou Kourouma”
documentario del regista JOEL CHALMETTE (2001)
(versione francese con sottotitoli in inglese)
“Progress, il delirio del nuovo millennio”
regia di CHIARA STEFANI e ANDREA DALPIAN (Bologna, 2004)
con la collaborazione di Maria Pia Dessi; un film autoprodotto dall'Ass.
culturale Il Mostro
Gli autori saranno presenti alla proiezione
“Marsa Harillah”
Documentario di Antonio e Dolores Carnemolla (Italia – Sicilia 2002,
23 min.)
Un corollario di laboratori e corsi di cucina sottolinea il carattere
partecipativo del Festival:
Cucina indiana con Emi Rehana Ferdous; Cucina marocchina con Saadiha e
Fathiha Hajbi
Laboratorio “CORPI E SIMBOLI: nuovi codici comunicativi
nelle società interculturali”
condotto da Henri Olama (formatore e musicista del Camerun)
con la partecipazione di Joachim Silue (designer della Costa d'Avorio)
e Paola Baffi (danzaterapeuta italiana)
Laboratorio di KUNG-FU JAM condotto da Freddie Adamson
(Londra), Insegnante e master di kung-fu lion style
Kung-fu jam: unione delle Arti Marziali con la danza e la musica dal vivo
Laboratorio di animazione di grandi spazi all'aperto con
tecniche teatrali
finalizzato a formare il gruppo dei ‘suggestionisti' del Parco
Errante al FEST-FESTival
con Serena Pecoraro e Germana Mazzeo
Laboratori artistici del gruppo DOA con Gasbeton e con
colori ad acqua e sintetici condotto da Mattia di Leva e Giacomo Della
Maria
Un Mini-simposio cerca di riflettere sulla PAR TòT PARATA che nel
pomeriggio del 5 giugno per le strade del centro storico di Bologna ha
inaugurato per la terza volta il FEST-FESTival: “Dalla cattedra
alla strada”
Tre organizzatori della Par tòt Parata (Francis
Rigal, Francesco Volta, Lydia Buchner) si confrontano con PADRE OTTAVIO
RAIMONDO (direttore EMI Edizioni), SANDRA FEDERICI (Direttrice della rivista
“Africa e Mediterraneo”), MICAELA DERIU (Urbanista).
Modera: Vincenzo Fano (Professore di Logica e Filosofia della Scienza,
Univ. di Urbino).
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- 03 - 04 partòt
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Il
FEST-FESTival-Bologna Interculture Festival va in cerca del confronto
e dello scambio fra culture, tradizioni, storie. 10 –
15 giugno 2003
Vorrebbe rappresentare infatti il punto di intersezione fra due tipi di
programmazione assai diversi: da un alto si offre il palco a performance
di teatro, musica, danza, visual arts all'interno di una vera a
propria rassegna artistica, e dall'altro si anima il grande parco,
denominato “parco errante”, in una sperimentazione che dà
la possibilità di creare nuovi incontri e contaminazioni fra i
gruppi artistici che vi partecipano e la cui varietà è impressionante:
burattinai, gruppi musicali dalla pizzica al punk, giocolieri, teatranti…Fra
gli artisti che hanno partecipato:
per il teatro, Mariangela Gualtieri
del teatro Valdoca di Cesena; Mario Barzaghi con
una dimostrazione-spettacolo sul Kathakali (mercoledì 11 giugno);
lo scrittore e drammaturgo algerino Tahar Lamrì;
concerti di Cantodiscanto (Felice Del Gaudio, Paolo Caruso,
Guglielmo Pagnozzi, Guido Sodo e Silvia Testoni), gruppo di musica napoletana
e del bacino mediterraneo che inaugurerà il festival in una serata
di beneficenza per Emergency (martedì 10 giugno);
Maria Grillini interpreta racconti e canti della cultura
di tradizione orale dell'Appennino Tosco-Emiliano, accompagnata da Ferdinando
D'Andria al violino e Salvatore Panu alla fisarmonica;
inoltre, avrà luogo il concerto del gruppo romeno Fantastic:
questi musicisti della regione di Oltenia, nel sud della Romania, suoneranno
brani di tradizione orale (sirbe, hore, calusul) e canzoni pop zigane;
il quartetto Oshun (Virgen Montalvo, Don Tullio, Flavio
Pereyra, Cesar Vasquez) ha proposto un repertorio di “son”,
cioè di musica popolare cubana.
Per la prima volta il FEST-FESTival bandisce un concorso, chiamato G-LOCAL,
per vj e dj fra i 18 e i 30 anni: il gruppo vincitore ha portato la sua
performance al FEST-FESTival (venerdì 13 giugno).
La celeberrima artista haitiana Maud Robart ha tenuto
un incontro sui canti vibratori tradizionali di Haiti, organizzato in
collaborazione col Dipartimento di Spettacolo dell'Università
di Bologna.
I laboratori, fra cui quelli culinari e quello di Henri
Olama e della pittrice francese Jeanne Merer,
momenti di creazione congiunta che rendono possibile l'approfondimento
tra artisti e pubblico, accompagneranno un cartellone del FEST-FESTival
2003 ricco di stimoli e novità.
Il ristorante delle 11 cuoche..
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FEST-FESTival
2002:::
Organizzata dall'Associazione Culturale Oltre..., l'edizione 2002 del FEST-FESTival
si è tenuta dall'11 al 16 giugno, ed è stata
inaugurata nel pomeriggio dell'8 giugno dalla “PAR
TòT PARATA - Bulàgna Città Aperta”.
Il
luogo e i partner rimangono i medesimi: il FEST-FESTival si è
svolto in via Sacco 14 nel Quartiere San Donato presso e con il Centro Interculturale Zonarelli e il Forum Metropolitano
dei cittadini non comunitari. Alcuni
Comuni della Provincia hanno partecipato al FEST-FESTival ospitando
qualche momento artistico sul loro territorio, creando eventi che terranno
conto della specificità del tessuto sociale e culturale locale.per
il teatro, i Milon Mela dall'India,
Mario Barzaghi con una dimostrazione-spettacolo sul Kathakali
e l'iracheno Kassim Bayatly; Il Cetrangolo,
teatro nei luoghi della città/spettacolo itinerante";
spettacolo di danza e laboratorio dei Sarta De Cuentas,
dal Venezuela; concerti dei Sons of Gastarbeita, gruppo
rap tedesco che terrà anche un laboratorio; Dragan Nikolic e i Diamant Brin, musica Rom dell'area balcanica;
inoltre molti musicisti, fra cui Mor Awa Niang e El
Hadji Niang del Teatro delle Albe/Ravenna Teatro, suoneranno i
loro strumenti a percussione non solo durante i concerti, ma anche all'interno di momenti di improvvisazione.
Inoltre:
Aiò Nenè, uno spettacolo multimediale dove
musicisti, Djs e ‘visual artists' interagiscono per dare vita
ad un environment. _________________________________________________________________________________________________ |
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FEST-FESTival
2001::: Le associazioni
straniere non professionistiche danno un contributo enorme al successo del
FEST-FESTival, creando davvero una forte atmosfera di interculturalità,
attraverso i corsi di cucina etnica, i concerti, i laboratori di danza,
le sfilate di costumi tradizionali e, in generale, attraverso la loro assidua
partecipazione e impegno. La "ristorazione delle undici cuoche"
ha riscosso uno strepitoso successo di pubblico che ha apprezzato l'idea
di poter fare un giro del mondo culinario assaporando, a poco prezzo, pietanze
africane, cinesi e quant'altro. Così,
accanto agli appuntamenti organizzati dalle associazioni, nella cornice
del parco C. Parker il pubblico bolognese ha potuto assistere, sempre gratuitamente,
anche a spettacoli di artisti prefessionisti straordinari, che hanno dato
al FEST-Festival la dignità di un vero e proprio festival culturale
di teatro, musica e danza: per esempio, il FEST-FESTival 2001 ha ospitato
Miloud Oukili e i ragazzi di Bucarest, , il Teatro Due
Mondi, il gruppo di danza venezuelano Sarta de Cuentas,
Métissage, Cupa Cupa, Bandiga
e il Teatro delle Albe.
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FEST-FESTival
2000::: Nato
all'interno del progetto "mosaico della memoria"
di Bologna 2000, il FEST-FESTival, promosso e organizzato dall'Associazione
Oltre..., in collaborazione col Centro Interculturale Zonarelli
e il Forum metropolitano dei cittadini non comunitari, ha avuto
origine nell'intento di stimolare interazioni che, affondando le
radici nelle diverse culture e tradizioni, contribuiscano a sviluppare
una migliore convivenza, verso una "cultura dei legami".Questo
festival non potrebbe esistere senza la partecipazione generosa di persone
ed associazioni, straniere ed italiane, che con le loro danze e musiche,
mostre, spettacoli, doti organizzative e saperi culinari contribuiscono
a dare colore e spessore all'evento. Laboratori, convegni e spettacoli
di danza, teatro ed eventi musicali sono stati presenti nei sei giorni
del festival. Il FEST-FESTival
2000 ha ospitato, fra gli altri, il Teatro delle Albe/Ravenna Teatro,
Almateatro, Le cellule grigie di Berlino,
la Compagnia del Lazzaretto. Di fondamentale importanza
per la riuscita dell'evento è stata senz'altro la collaborazione
al limite del volontariato -o spesso addirittura di puro volontariato-
delle persone e delle associazioni che vi si sono dedicate. Si tratta
infatti di un festival che non solo non ha alcuno scopo di lucro, ma che
a stento ha trovato i mezzi per finanziarsi.
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